La storia della pizza

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Amanti della pizza, a noi! Sentite un profumino inconfondibile? Vi è venuta fame solo a pensarla? È lei, la nostra amatissima pizza, e qui vi raccontiamo la sua storia.

Che dire, di amanti della pizza è pieno il mondo, e un motivo ci sarà! Più di uno, noi di Ciucciué ne contiamo almeno un migliaio: la pizza mette d’accordo tutti, è sana, ricca di carboidrati – quindi rende felici, la pizza va bene sempre dalla colazione alla cena, è perfetta per grandi e piccini e ha una storia millenaria.

Quanto ne sapete di Storia della Pizza? Questo post blog è per voi, pizza lovers che volete saperne di più!

Le origini

In principio fu il pane schiacciato e (non sempre) lievitato. 

Testimonianze di questo antico predecessore della pizza sono state ritrovate in tutto il mondo sin dal Neolitico. Del resto, senza paninozzi imbottiti e scarpette è difficile sopravvivere! Qui potremmo aprire un “filoncino” sulle nostre mitiche bruschette, ma poi rischiamo di uscire fuori tema.

Tornando alla pizza, facciamo un salto temporale in avanti e arriviamo ovviamente nella mitica Napoli del 1700.

Il pomodoro, arrivato dalle Americhe, si sposava alla perfezione con la pasta di pane, ma dobbiamo aspettare qualche anno perchè venisse aggiunto il quarto meraviglioso e indispensabile ingrediente: la mozzarella.

Le parole magiche: farina, olio, mozzarella, pomodoro e una foglia di basilico

È grazie al patriottismo italiano che infatti ritroviamo il tricolore sulla nostra pizza col nome Pizza Margherita.

Fu il pizzaiolo Raffaele Esposito a unire per la prima volta l’appetitoso ensamble al nome della Regina Margherita, proprio in suo onore. Pensate, inizialmente le fettine di mozzarella venivano disposte proprio a formare il fiore della margherita!

Quali ingredienti, quindi?

L’intransigenza dei puristi napoletani è nota: le uniche pizze che possono definirsi tali (secondo loro) sono solo la Marinara e la Margherita. Pochi ingredienti che arrivano dritti dritti dalla tradizione. Stop. 

Ma la cosa bella della pizza è che può mettere tutti d’accordo! 

Quindi ai puristi un menù cortissimo. Ma ai gourmand della pizza contemporanea perchè negare il piacere della Carbonara (Fior di latte di Agerola, guanciale di maiale nero, tuorlo d’uovo, pecorino romano, pepe nero in grani), della Spaccanapoli (Metà Calzone con ricotta di bufala campana DOP, fior di latte di Agerola, salame tipo Napoli, pepe nero in grani, metà Bufalina con pomodorini del Piennolo DOP, mozzarella di bufala campana DOP, basilico fresco, olio Evo) o della Tonno Subito (Fior di latte di Agerola, pomodorini del Piennolo, filetti di tonno di Cetara, cipolla di Tropea confit, olio Evo)?? 

Se vi state chiedendo dove trovare queste prelibatezze… beh, non ci chiamiamo Pizzeria Ciucciué mica per caso!

La pizza oggi

Che siate integralisti o innovatori, la pizza ha trovato comunque la sua strada e la sua evoluzione: la pizza da passeggio, la pizza al metro, la pizza romana, le pizzette e tante altre declinazioni perfette per i palati di tutti!

Un amore senza fine… basta che non ci mettiate l’ananas!

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About Us

Quando tradizione e innovazione si incontrano nasce Ciucciué.

Con una storia trentennale che oltrepassa i mari, da Napoli, alla Sardegna, fino a Lissone, Ciucciué offre tutta la qualità dei prodotti campani per creare pizze e pietanze che lascino il segno.

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