Chi ha inventato la pizza?

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Secondo l’UNESCO, l’arte del pizzaiolo fa parte dei Patrimoni dell’Umanità. E questo dovrebbe farci riflettere su quanto è buona la pizza e su come sarebbe bene non rinunciarvi mai: se volete dare un’occhiata alla nostre opere d’arte, trovate qui il nostro menù.

Ma chi è stato il primo pizzaiolo? Chi ha inventato la pizza?

Per sapere chi ha inventato la pizza dobbiamo tenere presente che la storia della pizza inizia nel momento in cui l’uomo capisce che impastando farina e acqua, avrebbe ottenuto un composto che, una volta cotto, sarebbe stato buono da mangiare.

Da questa affermazione possiamo intuire quindi che la pizza non nasce solo come intuizione di un pizzaiolo particolarmente ingegnoso, bensì accompagna l’evoluzione della cucina.

Chi ha inventato la pizza? Spesso si ritiene che vi sia un solo inventore, secondo noi però è più corretto parlare al plurale, perché sono molte le persone che hanno contribuito alla creazione finale della pizza; anche se dobbiamo ammettere che la pizza come noi la conosciamo è nata dal genio di un pizzaiolo napoletano.

Chi ha inventato la pizza - Ciucciué 2

Quando è nata la pizza

Chi ha inventato la pizza? Prima di affrontare questo argomento, dobbiamo ripercorrerne la storia.

Innanzitutto, per parlare della nascita della pizza, non dobbiamo immaginarci questo alimento come noi lo conosciamo: con un bordo alto, leggera e leggermente croccante sui bordi.

Parliamo di un prodotto realizzato in tutto il bacino del Mediterraneo, anche se con qualche variazione a seconda della disponibilità degli ingredienti.

Già al tempo degli antichi Greci ed Egizi, si usava preparare dei dischi di pasta a base di farina e acqua che venivano poi cotti in forni rudimentali. Ai tempi non era utilizzato il lievito, quindi dobbiamo immaginarci delle pizze molto croccanti, che venivano poi condite con ciò che si aveva a disposizione.

Nonostante venisse preparata un po’ ovunque, questo prodotto si “evolve” principalmente in Italia: la prima ricetta della pizza (come la conosciamo noi oggi) proviene da Napoli e si trova all’interno di un trattato sull’arte culinaria del 1858. La pizza veniva stesa con le mani a forma di disco e veniva condita con olio d’oliva o strutto, per poi essere cotta nei forni a legna.

Dobbiamo sempre ricordarci che il pomodoro non è un prodotto autoctono delle nostre zone, quindi il suo utilizzo non era sempre così diffuso. A supporto di ciò, nel libro “Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti”, Francesco De Boucard parla di una pizza che veniva poi condita con “quel che vi viene in testa”.

Esistevano, però, già delle menzioni della pizza che risalivano al Cinquecento. Ai tempi si parlava di “mastunicola”, una versione tipicamente napoletana, condita con strutto, pepe, formaggio e foglie di basilico. È solo nel Settecento che nel Regno di Napoli inizia a diffondersi l’uso del pomodoro, che diventa di uso comune solo dalla seconda metà dell’Ottocento.

Ma chi ha inventato la pizza?

Chi ha inventato la pizza come noi la conosciamo

Nella lingua longobarda esisteva la parola “bizzo” o “pizzo” e indicava un boccone o un tozzo di pane. Esisteva anche la parola “pita” (che tra l’altro è tutt’oggi usata in Grecia) e molte ricerche fanno supporre che la parola “pizza” sia nata dall’unione di questi due termini.

Ne abbiamo menzione, per la prima volta, in un testo notarile: il Codex Cajetanus del 997. Nel codice si afferma che per poter affittare un forno, il panettiere avrebbe dovuto fornire ai proprietari delle pizze.

Eppure, la pizza come noi la conosciamo è stata inventata dal famoso cuoco Raffaele Esposito, in onore di Margherita di Savoia, regina d’Italia.

Era il 21 maggio 1889 e il Re Umberto I di Savoia e la Regina Margherita erano in visita ufficiale a Napoli.

Ai tempi la pizza era un piatto molto diffuso tra la popolazione meno abbiente; la Regina, essendo molto curiosa, fece chiamare il cuoco più famoso della città e gli chiede di assaggiare questo piatto popolare tanto famoso.

Raffaele Esposito realizzò non una, ma tre pizze: la pizza marinara, la famosa mastunicola e una di sua invenzione che dedicò alla Regina, condita con pomodoro e mozzarella.

E il basilico? Leggenda vuole che fu la moglie del cuoco che, in un tocco finale, appena prima di servire la pizza, aggiunse una fogliolina di basilico a ricordo del tricolore italiano.

La Regina Margherita, ovviamente fu entusiasta di queste creazione in suo onore.

Dunque, chi ha inventato la pizza? La pizza tipicamente italiana e alla napoletana, è stata inventata da Raffaele Esposito che, però, ha rielaborato una ricetta che già era conosciuta e preparata da molti anni.

Ecco quindi chi ha inventato la pizza come noi la conosciamo e noi di Ciucciué siamo fieri di dire che facciamo del nostro meglio per portare avanti la tradizione e prepararvi pizze classiche e creative!

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