3 pizze uniche delle regioni italiane

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Nel nostro Paese ci sono diversi modi di fare la pizza. Pensiamo alla pizza alta, a quella bassa e sottile o a quella con la farina integrale.
Poi ci sono anche le varianti di pizza a seconda della regione in cui ci troviamo: le più conosciute sono la pizza alla romana, famosa per essere molto croccante, e la pizza napoletana, nota per essere la più buona (si, siamo di parte).
Ma sapevate che alcune regioni italiane hanno delle varianti di pizza davvero particolari?
Andiamo a vedere le 3 pizze uniche delle regioni italiane.

Pizza al tegamino – Piemonte

Anche detta pizza al padellino, questa è una specialità della città di Torino. Questa pizza si caratterizza per il fatto che l’impasto subisce una seconda lievitazione di 12-24 ore quando è già posizionato in una teglia tonda di alluminio unta. In questo modo la pizza diventerà molto croccante. Per il condimento si utilizzano generalmente pomodoro, mozzarella e olio extravergine d’oliva.

Piadizza – Emilia-Romagna

Se siete fedeli della pizza classica probabilmente questa tipologia non farà al caso vostro. Come si può facilmente capire dal nome questo piatto è un incrocio tra la piadina e la pizza, il suo vantaggio è che è super facile e veloce da preparare.
Vi basterà infatti scaldare la piadina sulla padella e una volta girata dall’altra parte potrete condirla a piacimento in modo da riscaldare gli ingredienti.
Se volete, potete anche cuocere la piadizza in forno, in questo caso basterà semplicemente infornarla già condita in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.

Sfincione – Sicilia (Palermo)

Scendendo nel sud della penisola troviamo lo sfincione. La caratteristica principale di questa pizza è la sua spugnosità, risulta infatti soffice e morbida.  Si tratta di un’antica ricetta che vede come ingrediente principale il pane pizza (morbido e lievitato, simile ad una spugna). Viene generalmente condito con pomodoro, cipolle, origano, sarde e caciocavallo. Si racconta che questa ricetta sia nata grazie all’idea di alcune suore per sostituire il pane. Volete prepararlo? Vi lasciamo la ricetta del sito Giallo Zafferano, cliccate qui.

Come non citare anche la pizza rossini: tipica della città di Pesaro, è una margherita condita con fettine di uova sode e maionese.
C’è poi la S’Anguli e cibudda, una pizza a metà fra una torta salata e una pizza. Si prepara mescolando farina, olio, acqua, sale, cipolla, zucchine, pomodori e pecorino sardo per poi essere cotta in teglia.

Dopo aver visto queste 3 pizze uniche delle regioni italiane, vorremmo chiedervi quale di queste vi ispira di più. Se ancora non abbiamo soddisfatto la vostra curiosità sul mondo della pizza vi invitiamo a leggere questo articolo.

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